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EMERGENZA COVID-19

AL VIA LE DOMANDE DEL NUOVO BANDO ARCA JONICA PER IL CONTRIBUTO AI CANONI DI LOCAZIONE

Da giovedì 11 marzo gli assegnatari che hanno subito un peggioramento delle proprie condizioni economiche a causa della pandemia potranno chiedere di accedere al fondo per il pagamento di fitti, servizi accessori e anche per far fronte a morosità pregresse.
   A partire dall’11 marzo 2021 e fino alle ore 12 del 31 maggio 2021, è possibile presentare le richieste di contributo economico previsto dal Fondo straordinario emergenza COVID-19 per il pagamento di canoni di locazione, spese condominiali e di autogestione, nonché per morosità pregresse.
   A seguito del trasferimento delle risorse messe a disposizione dal Presidente Michele Emiliano e dalla Giunta regionale, Arca Jonica ha pubblicato il nuovo bando che consentirà agli assegnatari che hanno subito un peggioramento delle proprie condizioni economiche a causa del COVID-19, di richiedere un contributo per le difficoltà e i ritardi in cui sono incorsi nel pagamento di canoni di locazione e servizi accessori ed anche per far fronte a morosità pregresse.
   Con determinazione dirigenziale n.113 del 10 marzo 2021, è stato approvato l'avviso pubblico per l’individuazione dei soggetti beneficiari, aventi diritto all’erogazione di contributi economici, in possesso dei requisiti e fino ad esaurimento fondi.
   La domanda di partecipazione dovrà essere presentata utilizzando unicamente la modulistica appositamente predisposta e allegata all’avviso pubblico, disponibile nella sezione NEWS/AVVISI in basso.

Segnalazioni di illecito – Determinazione n. 6 del 28 aprile 2015
"Linee guida in materia di tutela del dipendente pubblico che segnala illeciti (c.d. whistleblower)"

Download Modulo Whistleblower

1. L'invio del modulo all'indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. garantisce la raccolta di tutti gli elementi utili alla ricostruzione del fatto e ad accertare la fondatezza di quanto segnalato. Resta fermo che la segnalazione potrà essere presentata anche con dichiarazione diversa da quella prevista nel modulo, purché contenente gli elementi essenziali indicati in quest'ultimo. La segnalazione ricevuta da qualsiasi soggetto diverso dal Responsabile della prevenzione della corruzione deve essere tempestivamente inoltrata dal ricevente al Responsabile della prevenzione della corruzione.


2. Nel caso in cui la segnalazione riguardi il Responsabile della prevenzione della Corruzione e/o un funzionario facente parte del gruppo di lavoro che effettua le istruttorie il dipendente potrà inviare la propria segnalazione all'ANAC nelle modalità definite nel paragrafo 4.2 del testo della delibera n. 6 del 28 aprile 2015;

3. Il Responsabile della prevenzione della corruzione o un componente del gruppo di lavoro prende in carico la segnalazione per una prima sommaria istruttoria. Se indispensabile, richiede chiarimenti al segnalante e/o a eventuali altri soggetti coinvolti nella segnalazione, con l'adozione delle necessarie cautele;

4. Il Responsabile della prevenzione della corruzione, eventualmente con il componente designato del gruppo di lavoro, sulla base di una valutazione dei fatti oggetto della segnalazione, può decidere, in caso di evidente e manifesta infondatezza, di archiviare la segnalazione. In caso contrario, valuta a chi inoltrare la segnalazione in relazione ai profili di illiceità riscontrati tra i seguenti soggetti: dirigente della struttura cui è ascrivibile il fatto; Ufficio Procedimenti Disciplinari; Autorità giudiziaria; Corte dei conti; ANAC; Dipartimento della funzione pubblica. La valutazione del Responsabile della prevenzione della corruzione dovrà concludersi entro termini fissati nell'apposito atto organizzativo;

5. I dati e i documenti oggetto della segnalazione vengono conservati a norma di legge;

 

6. Nell'atto organizzativo sono definite anche le modalità con cui il Responsabile della prevenzione della corruzione rende conto, con modalità tali da garantire comunque la riservatezza dell'identità del segnalante, del numero di segnalazioni ricevute e del loro stato di avanzamento all'interno della relazione annuale di cui all'art. 1, co. 14, della legge 190/2012.

REGOLAMENTO PER LA TUTELA DEL DIPENDENTE CHE SEGNALA ILLECITI (WHISTLEBLOWER)